Sentieri Monti Rossi a Nicolosi: percorsi, mappa e panorami sull’Etna

I sentieri dei Monti Rossi di Nicolosi permettono di esplorare uno dei paesaggi vulcanici più caratteristici del versante meridionale dell’Etna. Attraverso percorsi immersi nella vegetazione è possibile raggiungere punti panoramici, osservare i due coni vulcanici formatisi durante l’eruzione del 1669 e scoprire alcuni degli ambienti naturalistici più interessanti del territorio di Nicolosi.

L’area offre diverse possibilità di escursione: un percorso circolare che si sviluppa prevalentemente nella parte inferiore dei rilievi e itinerari in salita che consentono di raggiungere le due cime dei Monti Rossi. Lungo il cammino si incontrano materiali vulcanici, ginestre, lecci, tratti boschivi e panorami sulla Piana di Catania e sul versante meridionale dell’Etna.

Sentieri Monti Rossi: informazioni in breve

Località: Nicolosi, provincia di Catania.

Posizione: versante meridionale dell’Etna.

Accesso tradizionale: Via Goethe, nei pressi del Monti Rossi Adventure Park.

Percorso circolare: circa 2 km, secondo la descrizione dell’itinerario originale.

Tempo indicativo: circa 2 ore per un itinerario escursionistico di 2,4 km, secondo il tracciato pubblicato da Etnanatura. La durata varia in funzione del percorso effettivamente scelto.

Dislivello: variabile in base all’itinerario; la salita alle cime è più impegnativa rispetto al percorso circolare inferiore.

Quote delle due cime: circa 946 e 930 metri sul livello del mare, secondo i riferimenti dell’itinerario storico.

Punti di interesse: bombe vulcaniche, crateri, punti panoramici, croce metallica e area della Grotta delle Palombe.

Equipaggiamento consigliato: scarpe da trekking, acqua, abbigliamento adeguato alla stagione e protezione solare.

Attenzione: verifica la percorribilità dei sentieri

A seguito degli incendi che hanno interessato la zona, il Comune di Nicolosi ha adottato provvedimenti riguardanti l’accesso e la messa in sicurezza dell’area della Pineta Monti Rossi.

Prima di organizzare l’escursione, verifica quali aree siano effettivamente accessibili e rispetta eventuali divieti, transenne o indicazioni presenti lungo i percorsi. La descrizione degli itinerari non costituisce una conferma della loro attuale percorribilità.


Consulta l’ordinanza comunale del 21 aprile 2026 →

Dove si trova l’ingresso dei sentieri dei Monti Rossi?

L’accesso tradizionale ai sentieri dei Monti Rossi si trova lungo Via Goethe, nella parte occidentale dei crateri vulcanici, in prossimità del Monti Rossi Adventure Park, nella zona settentrionale di Nicolosi.

Dal centro abitato è possibile raggiungere la zona percorrendo Via Etnea e proseguendo in direzione Etna Sud lungo la Strada Provinciale 92. Seguendo le indicazioni per la Pineta Monti Rossi e le strutture sportive si raggiunge l’area di Via Goethe.

L’accesso ai percorsi si trova nei pressi della zona del parco avventura. Prima di intraprendere l’escursione è opportuno verificare la segnaletica presente sul posto e le eventuali limitazioni di accesso.

Come raggiungere i Monti Rossi

Apri Google Maps per individuare la zona dei Monti Rossi a Nicolosi e organizzare il percorso stradale.


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Il primo tratto del sentiero e le bombe vulcaniche

Il primo tratto del percorso conduce a un’ampia radura, nelle cui vicinanze si trova un punto di osservazione dedicato alle bombe vulcaniche, particolari frammenti di materiale vulcanico espulsi durante le eruzioni esplosive.

Le bombe vulcaniche sono frammenti di magma che vengono proiettati in aria durante un’eruzione e che possono assumere forme differenti mentre si raffreddano. Alcune presentano un aspetto arrotondato, allungato o fusiforme, determinato anche dalla rotazione del materiale durante il volo.

Nella zona è documentata la presenza di una bomba vulcanica di notevoli dimensioni, descritta nell’itinerario originale come un masso del peso di diversi quintali. Nei pressi della radura sono inoltre presenti spazi storicamente attrezzati con tavoli in legno per il picnic.

La presenza e l’utilizzabilità delle attrezzature devono essere verificate sul posto, tenendo conto delle condizioni dell’area e degli eventuali provvedimenti di sicurezza.

Che cosa sono le bombe vulcaniche?

Le bombe vulcaniche sono frammenti di magma espulsi durante un’attività eruttiva esplosiva. Durante il loro percorso nell’aria possono deformarsi e assumere forme caratteristiche, solidificandosi completamente o parzialmente prima di raggiungere il terreno.

Osservarle lungo i sentieri dei Monti Rossi permette di comprendere alcuni dei fenomeni che hanno accompagnato la formazione dei due coni vulcanici durante l’eruzione del 1669.

I percorsi escursionistici dei Monti Rossi

Dalla zona della radura si sviluppano diversi tracciati che permettono di esplorare i Monti Rossi. L’itinerario originale distingue un percorso circolare inferiore da un secondo tracciato che sale verso le quote più elevate dei coni vulcanici.

1. Il sentiero circolare inferiore

Il primo itinerario è un percorso circolare di circa 2 chilometri, che si sviluppa prevalentemente nella parte inferiore dei Monti Rossi.

Il tracciato è generalmente meno impegnativo rispetto alla salita alle due cime e permette di attraversare il bosco, osservare la conformazione dei rilievi e scoprire alcune delle caratteristiche del paesaggio vulcanico.

Il percorso presenta tratti relativamente pianeggianti, alternati a brevi salite, discese e irregolarità del terreno. La difficoltà effettiva dipende dalle condizioni del fondo, dalla manutenzione e dalla presenza di eventuali ostacoli.

Questo itinerario può rappresentare un’alternativa alla salita completa per chi desidera esplorare la zona senza raggiungere le quote superiori, purché il percorso risulti accessibile e in condizioni adeguate.

Percorso circolare: caratteristiche

Lunghezza indicativa: circa 2 km.

Tipologia: percorso ad anello.

Terreno: sentiero naturalistico con tratti irregolari.

Impegno: generalmente inferiore rispetto alla salita alle cime; da valutare in base alle condizioni effettive del tracciato.

2. Il sentiero superiore e la salita verso il cratere

Il secondo itinerario si sviluppa a una quota superiore rispetto al percorso circolare e permette di salire progressivamente verso l’interno dei rilievi vulcanici.

Il sentiero è meno battuto e presenta tratti in salita, con un fondo che può risultare più tecnico e irregolare. Lungo alcuni segmenti del percorso originale erano presenti parapetti realizzati con elementi in legno intrecciati.

Proseguendo lungo il tracciato si raggiungono punti dai quali è possibile osservare l’interno del cratere e la particolare conformazione dei due coni vulcanici.

Da questa zona si sviluppa un ulteriore percorso che attraversa la parte centrale dei Monti Rossi e permette di proseguire verso le cime.

Sentiero escursionistico dei Monti Rossi di Nicolosi tra vegetazione e terreno vulcanico

 

Uno dei sentieri naturalistici dei Monti Rossi di Nicolosi.

La salita alla cima più alta dei Monti Rossi

Proseguendo lungo l’itinerario superiore è possibile raggiungere la cima più elevata dei Monti Rossi, indicata nell’itinerario originale a circa 946 metri sul livello del mare.

Il percorso attraversa un ambiente caratterizzato dalla presenza di ginestre e lecci, con tratti in salita più pronunciati rispetto alla parte iniziale dell’escursione.

La salita richiede maggiore attenzione, soprattutto in presenza di terreno instabile, pietre sciolte o fondo bagnato. È consigliabile indossare scarpe da trekking con una buona aderenza.

Raggiunta la sommità, nelle giornate caratterizzate da buona visibilità, si può ammirare un ampio panorama sulla Piana di Catania, sui centri abitati del versante meridionale dell’Etna e sulla costa ionica.

Da questa posizione è inoltre possibile osservare il territorio attraversato dalle colate laviche del 1669, che si svilupparono verso valle, raggiungendo l’area di Mompilieri e successivamente la città di Catania e il mare.

Il panorama dalla cima dei Monti Rossi

Nelle giornate limpide, dalla sommità è possibile osservare Nicolosi, la Piana di Catania, il cono di Mompilieri e il tratto di costa ionica sul quale si affaccia la città di Catania. Il panorama permette di comprendere meglio l’estensione territoriale della grande eruzione del 1669.

La seconda cima: la croce metallica e la torre di vedetta

Dalla cima principale, attraverso il percorso che collega i due rilievi, è possibile raggiungere la seconda sommità dei Monti Rossi, indicata nell’itinerario storico a circa 930 metri di altitudine.

Lungo il percorso si possono osservare la particolare conformazione interna dei coni vulcanici e i depositi di materiali piroclastici che caratterizzano il territorio.

Sulla seconda cima si trovano una grande croce metallica, collocata dai fedeli nel 1928, e una struttura utilizzata in passato come torre di vedetta del servizio forestale.

La presenza di questi elementi costituisce un’ulteriore testimonianza del rapporto tra il paesaggio vulcanico, la storia e le tradizioni del territorio di Nicolosi.

Le strutture presenti sulla sommità devono essere osservate a distanza di sicurezza, evitando di accedere a eventuali parti deteriorate o interdette.

Da dove deriva il nome Monti Rossi?

Il nome dei Monti Rossi è collegato alla caratteristica colorazione rossastra di parte dei materiali vulcanici che costituiscono i due coni. La presenza di materiali piroclastici alterati e ossidati conferisce al terreno tonalità che possono variare dal bruno al rosso ruggine.


Scopri la storia e l’origine dei Monti Rossi →

La discesa verso la Pineta Monti Rossi

Nella descrizione del percorso tradizionale, lungo il bordo del cratere si incontra un sentiero che scende verso valle attraverso una serie di gradini realizzati con tronchi d’albero.

La scalinata fu predisposta per agevolare la discesa e collegare la parte superiore dei Monti Rossi con l’area turistica attrezzata situata ai piedi dei rilievi.

Prima di utilizzare questo tratto è necessario verificare le condizioni dei gradini, del terreno e delle eventuali protezioni laterali. In presenza di elementi danneggiati o di limitazioni di accesso, è opportuno rinunciare al passaggio.

Al termine della discesa si raggiunge la zona della Pineta Monti Rossi, area verde storicamente destinata alle passeggiate e alle attività ricreative all’aperto.

Scopri la Pineta Monti Rossi

Per conoscere la zona della pineta, i punti di interesse e le informazioni sull’area turistica attrezzata, consulta la nostra guida dedicata.


Scopri la Pineta Monti Rossi →

Mappa, altimetria e tracciato GPX dei Monti Rossi

Prima di intraprendere un’escursione è utile consultare una mappa del percorso, soprattutto se si intende raggiungere le quote superiori dei Monti Rossi.

Sul portale Etnanatura è disponibile una scheda escursionistica dedicata ai Monti Rossi di Nicolosi, con mappa, profilo altimetrico e possibilità di scaricare il tracciato in formato GPX e in altri formati compatibili con i dispositivi GPS.

Il tracciato pubblicato ha una lunghezza indicativa di 2,4 chilometri e un tempo di percorrenza stimato di circa 2 ore. Questi dati si riferiscono all’itinerario proposto dal portale e non necessariamente a tutte le varianti descritte in questa guida.

Scarica il tracciato escursionistico

Consulta la scheda di Etnanatura per visualizzare la mappa del percorso, il profilo altimetrico e i file GPS disponibili.


Mappa, altimetria e GPX →

Il tracciato GPS non garantisce la percorribilità attuale del sentiero. Verifica sempre le condizioni di accesso e le indicazioni presenti sul posto.

La Grotta delle Palombe: una cavità vulcanica del 1669

Nelle vicinanze dei Monti Rossi si trova la Grotta delle Palombe, conosciuta anche come Grotta delle Colombe, una cavità vulcanica formatasi durante la grande eruzione dell’Etna del 1669.

La grotta è una cavità reogenetica di frattura, originata nell’ambito dei processi vulcanici che accompagnarono la formazione dei coni dei Monti Rossi.

L’ingresso si trova all’interno di uno dei coni secondari sviluppatisi nell’area. La cavità è collegata ai fenomeni di movimento e riflusso del magma all’interno della frattura eruttiva.

La Grotta delle Palombe fu esplorata nel 1823 dal vulcanologo nicolosita Mario Gemmellaro, accompagnato dall’inglese John Marshall. La loro esplorazione costituisce uno degli episodi più interessanti della storia delle ricerche vulcanologiche sull’Etna.

Grotta delle Palombe nei pressi dei Monti Rossi di Nicolosi, cavità vulcanica dell'eruzione del 1669

 

La Grotta delle Palombe, cavità vulcanica formatasi durante l’eruzione dell’Etna del 1669.

Attenzione: la Grotta delle Palombe non è una grotta turistica attrezzata

La cavità presenta uno sviluppo verticale, con salti e ambienti sotterranei che richiedono competenze speleologiche specifiche, attrezzatura tecnica e un’adeguata valutazione delle condizioni di sicurezza.

Non è consigliabile tentare di entrare autonomamente nella grotta. L’eventuale esplorazione deve essere riservata a speleologi esperti e subordinata alle autorizzazioni e alle condizioni di accesso previste per l’area.

La storia della Grotta delle Palombe

Scopri come si è formata la cavità vulcanica e approfondisci la storia della sua esplorazione da parte di Mario Gemmellaro.


Scopri la Grotta delle Palombe →

Consigli per un’escursione ai Monti Rossi

Prima di partire è consigliabile verificare le condizioni meteorologiche, scegliere un itinerario adeguato alla propria preparazione e informarsi sulle condizioni di accesso alla zona.

Per affrontare i percorsi è opportuno indossare scarpe da trekking, portare acqua a sufficienza e utilizzare abbigliamento adeguato alla stagione. Durante le giornate più calde è preferibile evitare le ore centrali, soprattutto se si intende raggiungere le cime.

In presenza di pioggia, terreno bagnato o scarsa visibilità, i tratti in salita e in discesa possono diventare più difficili da percorrere.

È importante rispettare la segnaletica, rimanere sui sentieri consentiti, evitare di avvicinarsi ai margini instabili dei crateri e non abbandonare rifiuti nell’ambiente naturale.

Controlla il meteo prima dell’escursione

Prima di visitare i Monti Rossi, consulta le previsioni del tempo per Nicolosi e verifica le condizioni meteorologiche previste durante la giornata.


Meteo Nicolosi →

Scopri di più sui Monti Rossi di Nicolosi

Per approfondire la conoscenza dei Monti Rossi, della loro storia e delle attrazioni presenti nelle vicinanze, consulta anche le altre guide dedicate a questa particolare zona del territorio etneo.

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