Nel cuore del centro storico di Nicolosi, a pochi passi da Piazza Vittorio Emanuele, si trova la Casa Museo della Civiltà Contadina, uno dei luoghi più interessanti per conoscere la storia, le tradizioni e la vita quotidiana delle comunità che per generazioni hanno vissuto alle pendici dell’Etna.
Il museo ha sede in Via Giuseppe Garibaldi 58 e ricostruisce gli ambienti di una tradizionale abitazione rurale etnea tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Attraverso arredi, utensili, attrezzi agricoli e oggetti di uso quotidiano è possibile riscoprire un mondo profondamente legato alla terra, all’agricoltura, all’allevamento e alle attività artigianali.
Gli ambienti della casa contadina
La visita permette di attraversare diversi ambienti che raccontano concretamente come si svolgeva la vita quotidiana delle famiglie contadine del territorio etneo.
Particolarmente suggestiva è la cucina, uno degli spazi centrali della casa, dove
sono conservati il tradizionale focolare in pietra, stoviglie e recipienti in terracotta, giare utilizzate per la conservazione dell’olio e utensili legati alla preparazione degli alimenti e alla panificazione. Sono presenti anche antichi stampi utilizzati per la produzione del formaggio.
Negli altri ambienti sono esposti numerosi strumenti legati al lavoro nei campi, tra cui antichi attrezzi agricoli, falci, aratri, gioghi per i buoi e utensili utilizzati per la vendemmia e per la coltivazione dell’ulivo. La raccolta comprende inoltre oggetti appartenenti alle botteghe artigiane e contenitori impiegati per conservare i prodotti della terra.
La ricostruzione degli spazi domestici permette inoltre di osservare gli arredi delle camere da letto, i mobili in legno e i tradizionali corredi. Tra gli oggetti conservati figurano anche un telaio in legno, una macchina da cucire, un’antica culla e testimonianze della religiosità popolare.
Più che una semplice raccolta di oggetti, la Casa Museo permette quindi di comprendere come si viveva e si lavorava un tempo alle pendici dell’Etna, quando la vita delle famiglie era strettamente collegata ai ritmi della campagna e alle risorse offerte dal territorio.
Il Museo della Civiltà Contadina “Lucio Messina”
La Casa Museo è intitolata alla memoria del dott. Lucio Messina, già viceprefetto di Catania, che contribuì personalmente alla realizzazione e all’arricchimento della struttura, anche attraverso il reperimento di mobili, suppellettili e altri oggetti destinati all’esposizione.
L’intitolazione avvenne nel maggio 2015, insieme al riconoscimento dell’attività svolta dal gruppo di cittadini che contribuì alla nascita del museo.
Un museo per conoscere l’identità di Nicolosi
La Casa Museo della Civiltà Contadina rappresenta una tappa particolarmente interessante per chi vuole andare oltre l’aspetto naturalistico dell’Etna e conoscere anche la storia sociale e culturale di Nicolosi.
Il rapporto con il vulcano ha infatti condizionato nei secoli non soltanto il paesaggio, ma anche l’agricoltura, i materiali utilizzati nelle costruzioni, le attività economiche e le abitudini quotidiane delle comunità etnee.
Gli spazi museali di Nicolosi fanno inoltre parte della Rete dei Musei Comunali della Sicilia, promossa da ANCI Sicilia con l’obiettivo di valorizzare e mettere in rete il patrimonio culturale dei comuni siciliani.
Orari, ingresso e contatti
Secondo le informazioni diffuse da ANCI Sicilia nel luglio 2026, la Casa Museo della Civiltà Contadina è aperta:
dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 12:30.
L’ingresso è gratuito.
Indirizzo: Via Giuseppe Garibaldi, 58 – 95052 Nicolosi (CT)
Telefono: 095 910980
Poiché giorni e orari di apertura possono essere modificati in occasione di eventi, festività o variazioni nella gestione della struttura, prima della visita è consigliabile contattare il museo telefonicamente.


