NICOLOSI

La Porta dell'Etna

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Sono riprese le attività laboratoriali in presenza all'Istituto alberghiero di Nicolosi

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A partire dal 23 novembre, in conformità ai DPCM che prevedono la possibilità di erogare in presenza le attività laboratoriali, sono riprese a pieno ritmo le attività nei vari plessi dell'istituto IPSSAT Rocco Chinnici di Nicolosi.
In sicurezza e in ottemperanza di tutte le normative e procedure anti covid e in linea con la nota esplicativa del Ministero dell'Istruzione, gli allievi sono tornati ad esercitarsi, parte in presenza e parte in DDI (Didattica Digitale Integrata), secondo precisi turni.

 

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Contest - Disegna l'Etna, candidature dal 5 al 13 dicembre

DISEGNA L’ETNA E VINCI I GADGET UFFICIALI

disegna letna

👨‍👩‍👧‍👦 È attivo il concorso social #familyfriendly
🌋 giocando e colorando, vogliamo avvicinare i bimbi al vulcano Etna, per sensibilizzarli riguardo alla tutela dell’area protetta
🔎 nell’ambito dell’attività di controllo, monitoraggio e presidio del territorio 2020

〰️ REGOLAMENTO 〰️

🗓 dal 5 al 13 dicembre 🗓
📩 la raccolta candidature. I disegni devono essere inviati alla pagina Facebook ufficiale @parcodelletnaufficiale, tramite messaggio privato, allegando il nome del baby autore, l’età e il titolo del disegno.

📝verranno valutati solo i primi 10 disegni ricevuti, in ordine di tempo, realizzati da bimbi di età non superiore ai 10 anni, che si ispireranno al tema “Sii parte dell’Etna”

🗓 dal 14 al 27 dicembre 🗓
👍🏻 la votazione sulla nostra pagina Fb con i like!

🏆 PREMI PODIO 🏆
1️⃣ POSTO: la sacca-zaino, il quaderno con la penna, la borraccia, il cappellino e il kit cancelleria (un astuccio contenente una penna, una matita, una gomma da cancellare e un temperino);
2️⃣ POSTO: la sacca-zaino, il quaderno con la penna, la borraccia, il cappellino;
3️⃣ POSTO: la sacca-zaino, il quaderno con la penna, la borraccia.

🎁 PREMI PARTECIPAZIONE🎁
Tutti i primi 10 partecipanti che invieranno il proprio lavoro, riceveranno la maglietta, insieme con i propri genitori (Papà, Mamma e bimbi).

🔜 I vincitori potranno ritirare i premi nella sede del Parco dell’Etna, in via del Convento n 45 - Nicolosi (CT)

VI ASPETTIAMO CREATIVI🔜

#RegioneSiciliana #ParcodellEtna #CarloCaputo #Contestsocial #FamilyFriendly 

 

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Nordic Walking School - Tutti i sabato mattina ore 9:30

Tutti sabato mattina alle 9,30 per gli atleti praticanti della Nordic Walking School che frequentano i corsi, una sessione di allenamento gratuita ai Monti Rossi.
Mettiamo in pratica nozioni, insegnamenti e progressi fatti durante i corsi...
Attività soggetta a condizioni meteo, chiamare sempre prima il 3911334066

Nordic Waling School

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Avviso allerta meteo 6 dicembre 2020

Allertameteo6dicembreALLERTA METEO
Avviso di Protezione civile alla cittadinanza Norme di comporta mento e di cautela e disposizioni per la cittadinanza di massima rilevanza.
Vista l'emissione dell' avviso, che riporta allerta meteo arancione (preallarme), del Dipartimento regionale di Protezione civile N° 20340 del 5/12/2020 a partire dalle ore 16.00 del 5 e sino alle ore 24.00 del 6 dicembre 2020, si dispone che tutta la cittadinanza deve evitare assolutamente la permanenza nei punti sensibili, negli avvallamenti, di sostare negli spazi esterni ed interni alle abitazioni, (scantinati, ecc.) posti in posizione sottomessa o interrata, nelle zone terminali, che hanno mostrato possibilità, per la loro ubicazione, di allagamento per il convogliamento repentino di acqua dà piazzali o da sedi stradali, provvedendo, come da buona prassi e cautela, ad evitare ivi il deposito di materiale deperibile da circostanze di allagamento.
Si dispone inoltre la limitazione degli spostamenti veicolari alle sole necessità impellenti, escludendosi assolutamente l'utilizzo dei mezzi a due ruote, per la elevata pericolosità alla percorrenza in presenza di acqua sulle carreggiate stradali e per la possibile formazione di buche e sfossamenti non visibili sulle arterie e trascinamento di materiale divelto. La presente, in tal senso, vale come informazione cautelativa resa pubblica in caso di danni provocati a persone e cose viaggianti che disattendono le disposizioni impartite.

Tra le strade maggiormente esposte si rammentano quelle a pendenza elevata e tra le strade di maggiore scorrimento la via Etnea, nel tratto dal cimitero di Nicolosi a Massannunziata ad elevato rischio R4 dal PAI. In tale tratto, dovendosi provvedere alla chiusura temporanea mediante transennatura mobile nei nodi, il transito potrà essere impedito, con percorrenza su strade alternative e soltanto in caso di assoluta necessità.


NORME DI AUTOPROTEZIONE RISCHIO IDRO-GEOLOGICO
di seguito le misure di auto-protezione (buone pratiche) che i cittadini DEVONO seguire per evitare comportamenti che mettano a rischio le vite umane:
- prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità e dai mezzi di comunicazione;
- non sostare sui ponti o lungo gli argini o le rive di un corso d’acqua in piena;
- non sostare in aree soggette a esondazioni o allagamenti anche in ambito urbano;
- non tentare di arginare la massa d’acqua – spostarsi ai piani superiori;
- non percorrere un passaggio a guado o un sottopassaggio durante e dopo un evento piovoso, soprattutto se intenso, né a piedi né con un automezzo;
- allontanarsi dai luoghi se si avvertono rumori sospetti riconducibili all’edificio (scricchiolii, tonfi) o se ci si accorge dell’apertura di lesioni nell’edificio;
- allontanarsi dai luoghi se ci si accorge dell’apertura di fratture nel terreno o se si avvertano rimbombi o rumori insoliti nel territorio circostante (specialmente durante e dopo eventi piovosi particolarmente intensi o molto prolungati);
- nel caso si debba abbandonare l’abitazione, chiudere il gas, staccare l’elettricità e non dimenticare l’animale domestico, se presente;
- non sostare al di sotto di una pendice rocciosa non adeguatamente protetta (sempre) o argillosa (durante e dopo un evento piovoso);
- allontanarsi dalle spiagge, dalle coste, dai moli durante le mareggiate e in caso di allerta tsunami;
- non sostare, non curiosare in aree dove si è verificata una frana o un’alluvione: possono esserci rischi residui e si ostacola l’operazione dei tecnici e dei soccorritori.


Il Comando di Polizia Municipale, la Protezione civile comunale e le Organizzazioni locali di volontariato daranno le opportune indicazioni alla popolazione.

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La casa di Giordy - Con “La casa di Giordy” il suo sogno oggi diventa realtà.

casa giordy
“Insegnate ai vostri figli che la violenza è un reato. Che non si fa male solo con i gesti ma anche con le parole. Insegnate loro la compassione, la cavalleria, il perdono. Perché non è normale, non è giusto, non è possibile che oggi, nel 2014, dobbiamo sentir parlare di violenza. Ogni due giorni una donna viene uccisa”.


Così scriveva su Facebook il 25 novembre 2014 Giordana Di Stefano. Il 6 ottobre 2015, a soli 20 anni, Giordana veniva massacrata con 48 coltellate dal suo ex, dal padre biologico della sua bimba, da quell’individuo che aveva denunciato per stalking 2 anni prima. Cosa è cambiato da allora? La Banca Dati EURES afferma che nel 2018 in Italia sono state registrate 142 vittime di femminicidio ed il trend è in crescita, mentre un report diffuso dalla Polizia di Stato attraverso l’opuscolo “Questo non è amore”, afferma che sempre nel 2019, le donne vittime di violenza sono state 88 al giorno, una ogni 15 minuti.

“La casa di Giordy” nasce in collaborazione con l’associazione “Io sono Giordana”, fondata nel 2017 in memoria di Giordana Di Stefano. Sarà un luogo dove si metterà in atto l’inserimento di donne vittime di violenza, sul piano umano, sociale e lavorativo, oltre che familiare, agendo soprattutto in contesti che vedono i figli subire violenza assistita. All’interno si creerà un ambiente accogliente e protettivo che possa consentire un miglioramento della qualità della vita attraverso formazione e inserimento lavorativo, dove staff qualificati si prenderanno carico di mamme e figli con percorsi terapeutici che possano aiutare a metabolizzare i traumi subiti. Ma oltre che un luogo, vuole anche essere una rete di sportelli e iniziative che possano aiutare a prevenire il fenomeno, sensibilizzare gli adulti di domani partendo delle scuole, ma anche ascoltare, gestire e recuperare i violenti.

Giordana concludeva scrivendo: “Abbiate il coraggio di difendervi e di chiedere aiuto tutte le volte che vi sentite in pericolo. Abbiate la forza di aiutare chi ha bisogno di essere aiutata e, forse, se riuscissimo a farlo tutte, magari non accadrebbe più. Forse è un sogno, ma per realizzarlo bisogna agire sempre”.

Con “La casa di Giordy” il suo sogno oggi diventa realtà.

Per partecipare al crowdfunding con una donazione in denaro, o acquistando uno degli oggetti necessari alla realizzazione del progetto, fare riferimento al link seguente: https://www.veyes.it/lacasadigiordy/

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