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ALLERTA METEO
Avviso di Protezione civile alla cittadinanza Norme di comporta mento e di cautela e disposizioni per la cittadinanza di massima rilevanza.
Vista l’emissione dell’ avviso, che riporta allerta meteo arancione (preallarme), del Dipartimento regionale di Protezione civile N° 20340 del 5/12/2020 a partire dalle ore 16.00 del 5 e sino alle ore 24.00 del 6 dicembre 2020, si dispone che tutta la cittadinanza deve evitare assolutamente la permanenza nei punti sensibili, negli avvallamenti, di sostare negli spazi esterni ed interni alle abitazioni, (scantinati, ecc.) posti in posizione sottomessa o interrata, nelle zone terminali, che hanno mostrato possibilità, per la loro ubicazione, di allagamento per il convogliamento repentino di acqua dà piazzali o da sedi stradali, provvedendo, come da buona prassi e cautela, ad evitare ivi il deposito di materiale deperibile da circostanze di allagamento.
Si dispone inoltre la limitazione degli spostamenti veicolari alle sole necessità impellenti, escludendosi assolutamente l’utilizzo dei mezzi a due ruote, per la elevata pericolosità alla percorrenza in presenza di acqua sulle carreggiate stradali e per la possibile formazione di buche e sfossamenti non visibili sulle arterie e trascinamento di materiale divelto. La presente, in tal senso, vale come informazione cautelativa resa pubblica in caso di danni provocati a persone e cose viaggianti che disattendono le disposizioni impartite.

Tra le strade maggiormente esposte si rammentano quelle a pendenza elevata e tra le strade di maggiore scorrimento la via Etnea, nel tratto dal cimitero di Nicolosi a Massannunziata ad elevato rischio R4 dal PAI. In tale tratto, dovendosi provvedere alla chiusura temporanea mediante transennatura mobile nei nodi, il transito potrà essere impedito, con percorrenza su strade alternative e soltanto in caso di assoluta necessità.

NORME DI AUTOPROTEZIONE RISCHIO IDRO-GEOLOGICO
di seguito le misure di auto-protezione (buone pratiche) che i cittadini DEVONO seguire per evitare comportamenti che mettano a rischio le vite umane:
– prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità e dai mezzi di comunicazione;
– non sostare sui ponti o lungo gli argini o le rive di un corso d’acqua in piena;
– non sostare in aree soggette a esondazioni o allagamenti anche in ambito urbano;
– non tentare di arginare la massa d’acqua – spostarsi ai piani superiori;
– non percorrere un passaggio a guado o un sottopassaggio durante e dopo un evento piovoso, soprattutto se intenso, né a piedi né con un automezzo;
– allontanarsi dai luoghi se si avvertono rumori sospetti riconducibili all’edificio (scricchiolii, tonfi) o se ci si accorge dell’apertura di lesioni nell’edificio;
– allontanarsi dai luoghi se ci si accorge dell’apertura di fratture nel terreno o se si avvertano rimbombi o rumori insoliti nel territorio circostante (specialmente durante e dopo eventi piovosi particolarmente intensi o molto prolungati);
– nel caso si debba abbandonare l’abitazione, chiudere il gas, staccare l’elettricità e non dimenticare l’animale domestico, se presente;
– non sostare al di sotto di una pendice rocciosa non adeguatamente protetta (sempre) o argillosa (durante e dopo un evento piovoso);
– allontanarsi dalle spiagge, dalle coste, dai moli durante le mareggiate e in caso di allerta tsunami;
– non sostare, non curiosare in aree dove si è verificata una frana o un’alluvione: possono esserci rischi residui e si ostacola l’operazione dei tecnici e dei soccorritori.

Il Comando di Polizia Municipale, la Protezione civile comunale e le Organizzazioni locali di volontariato daranno le opportune indicazioni alla popolazione.